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Promozione Girone A: Il Commento della XIII Giornata

 

Almas-harakiri a Civitavecchia. Il Nettuno trema

ma risolve a dieci minuti dalla fine: 1-1 col Focene

 

Sembra, all’apparenza, un campionato che non ha padrone. Non è così. L’1-1 uscito fuori dal “Masin” al termine di Nettuno-Focene dimostra due cose. La prima: il Nettuno non molla mai, visto che fino alla fine se la gioca, con tutti, e anche ieri ha recuperato la partita all’81’, con la rete, pesante, di Frasca, dopo il rapido vantaggio della squadra di Ripa, arrivato al 6′, Parisi, su calcio di rigore. La seconda: il Focene ha i mezzi per crescere nonostante le cessioni illustri, e forse un paio di arrivi potrebbero esserci in questa settimana, ipotizizamo. La squadra di Catanzani resta prima perché al “Fattori” l’Almas fa harakiri, dopo il doppio vantaggio ottenuto con la rete di Nasso nel primo tempo e Colasanti nella ripresa (17′). Quello che succede dal 35′ in poi ha dell’incredibile, per una Compagnia Portuale che di rado segna tre gol, quest’anno. Riapre la partita Di Gennaro, che bissa al 41′, e Bonelli firma l’incredibile rovescio al 45′. Tre punti d’oro, per la squadra tirrenica, e un grande, enorme favore alle concorrenti dei biancoverdi. Con l’Almas ferma a 26, altrettanto si fermerà, nel pomeriggio, il Città di Fiumicino, prima sconfitta stagionale sul campo della Nuova Florida, 2-1 nel tempo di recupero. Partita con polemiche per gli errori commessi dal direttore di gara, Greco di Roma1, di solito efficace, ma questa volta sotto un voto persino mediocre. La partita, per la squadra ospite, era iniziata bene, con un calcio di rigore segnato da Ciro Di Fiandra al 21′. La direzione di gara ha permesso il gioco ruvido senza utilizzare una metrica preventiva attraverso il cartellino giallo, in particolare arriva a dare il giallo a Borshi dopo tre interventi fallosi di una certa consistenza. Il giocatore risulterà poi decisivo, dopo il pareggio al 56′ di Piccini, all’89’ quando firmerà il 2-1. Va rilevato che al 38′ del primo tempo Mazzocchitti era stato espulso per somma di ammonizioni. Insomma due pesi e due misure, che non sono piaciuti, alla realtà ospite. Al termine della gara, come è giusto che sia, grandi festeggiamenti della compagine di casa, alla prima avventura in categoria, per i tre punti illustri contro un avversario quotato.

Si riporta sotto, in maniera decisa, il Santa Marinella, passato per 4-1 all’Aldobrandini di Ostiantica. Al 26′ rete di Paradiso, pareggio di Attura, nuova rete di Paradiso al 59′ poi il gol di Piersilvio Tamalio e quello di Ferro, nel finale, dopo aver preso il posto di Gagliardini. Per la squadra di Dominici un buon segnale perché, al di là del punteggio, non è facile, affrontare una squadra da corsa come quella di mister Greco.

Nelle retrovie tre reti e tre punti vitali, per il Morandi sul Falasche: gran partenza dei ragazzi di Bernabei, coi gol di Mussoni e Massa, anche se al 15′ un’autorete di Quagliarini riapre tutto, per il parziale 2-1. Il rigore di Pacchiarotti al 71′ dice che è la domenica buona per risalire la china, per la squadra lidense. Ma non è stata l’unica a muoversi, sui fondali, il Morandi, perché il Palocco riesce ad avere la meglio sull’Unipomezia Virtus, 3-1, il Santa Severa batte di misura la Pescatori Ostia, con un gol di Feola al 10′, e la Vis Aurelia riprende il gol di Saba del Casalotti con una realizzazione di Scelilla che arriva, provvidenzialmente, all’84’, dopo il cartellino rosso estratto verso Soldi al 62′ per il doppio giallo. E tutto questo dopo che il Tolfa aveva subìto la sconfitta mattutina sul terreno di gioco del Lido dei Pini per 2-1, sistemandosi, in compagnia della Nuova Florida, sua vicina di casa, possiamo dire, a quota 21, in posizione di buon interesse per il proseguio del campionato. Come dire? Piccole Cenerentole crescono, risultati alla mano. Per l’undici di Panicci bel primo tempo, coi gol di Ruffini (3′) e Viviano (32′); Mariani per i biancorossi di Stampigioni rimette tutto in discussione al 48′ ma non sarà una partita con tantissime occasioni, nella seconda frazione.

Massimiliano Cannalire

(hanno collaborato Giampiero Baldi e Andrea Listanti)