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Promozione/C: Serpentara Bellegra Olevano-Cre.Cas. 3-0

SERPENTARA BELLEGRA OLEVANO-CRE.CAS. CITTA’ di Palombara 3 – 0

Serpentara: Bravetti (89’ Mennini), Brasiello, De Santis, Rubino, Casciotti, Scotto, Romagnoli, Abbondanza, Barile (87’ Taglietti), Morici (67’ Iari), Mattei. A disp. Rocchi, Fazi, Carpentieri, Ferro. All. Lucidi.

Cre.Cas.: Lauri, Bernasconi (67’ Anzini), Olivieri, Ferrao, Corsi, Calabresi, Stati, Giacchè, Cerroni (46’ st Pacallozzi), Matozzo, Pancrazi (75’ Sereni). A disp. Massimi, Bevilacqua, Ferramini, Oliva. All. Gentili.
Arbitro: Saia di Palermo. Assistenti Pantanella di Frosinone, Intorre di Roma 1.
Reti: 27’, rig. 60’, 77’ Barile.
Note: al 43’ è stato allontanato l’allenatore locale Lucidi (S) per proteste. Espulsi al 60’ Corsi (C) per somma di ammonizioni, all’88’ Romagnoli (S) per condotta violenta. Ammoniti Casciotti, Mattei (S); Cerroni (C). Calci d’angolo: 4-1.

BELLEGRA – Il romanzesco epilogo del girone C di promozione consacra la Serpentara nell’olimpo delle neo-eccellenti. Trascinata dal suo bomber e dai propri sostenitori, la squadra di Fabio Lucidi domina in campo e trionfa in campionato, conquistando una meritatissima promozione. Troppo rinunciatario l’atteggiamento di una Cre.Cas. che gioca soltanto un tempo per poi tirare i remi in barca e trasformare la ripresa in una passerella per gli avversari.
In avvio come per tutto il corso della gara, la tensione dovuta all’importanza della posta in palio si nota molto più dentro che fuori dal campo. Sugli spalti, a parte qualche fumogeno e un paio di petardi, l’atmosfera appare tutto sommato distesa. In campo invece i nervi saltano al 17’, quando, in seguito ad un brutto intervento di Cerroni su Mattei, si accende una mini-rissa risolta dal bravo arbitro interregionale Saia con l’ammonizione di entrambi i diretti interessati. Al termine di una fase di studio piuttosto lunga, la Serpentara trova improvvisamente il vantaggio al suo primo affondo offensivo: Barile riceve il pallone da posizione lontana e defilatissima lungo l’out di destra, si accorge dell’errato piazzamento del portiere Lauri e lo fulmina con un destro maligno che si insacca beffardamente alle sue spalle. E’ la prima esplosione di gioia del grande e folto pubblico intervenuto al “Giovanni Savoia”!
La reazione della Cre.Cas. si esaurisce in tre occasioni da gol; quella rimarrà l’unica fase equilibrata della gara. Al 29’ il destro potente di Matozzo viene deviato in corner; al 38’ punizione a foglia morta di Calabresi che impegna severamente Bravetti; e al 44’ bello spunto di Pancrazi che riceve un cross dalla trequarti, controlla di petto tra due avversari e spedisce alto, sull’uscita del portiere. Tornando ai nervi che saltano, nuova vittima illustre è mister Lucidi, che prima dell’intervallo viene allontanato per proteste, come, di tanto in tanto, gli è accaduto nel corso della stagione. Si va al riposo sull’uno a zero.
L’episodio che chiude la sfida si verifica al quarto d’ora della ripresa. Sul cross rasoterra dalla destra di Brasiello, Morici viene atterrato in area da Corsi. L’arbitro indica il dischetto e ingaggia un dibattito con lo stesso Corsi al termine del quale il difensore ospite riceve il secondo giallo della gara e finisce anzitempo negli spogliatoi. Dal dischetto va Barile e realizza. Con due gol e un uomo di vantaggio, la Serpentara Bellegra Olevano è a un passo dall’Eccellenza. Una speranza che diviene certezza al 32’, quando Barile di testa, sul cross di Mattei, firma una fantastica tripletta mettendo la sua personalissima ciliegina sulla torta della partita e della stagione.
Nel finale il conto degli uomini si riequilibra per l’espulsione di Romagnoli, macchiatosi di un brutto gesto di reazione. Ma è un dettaglio che nulla toglie alla festa della Serpentara. Perfino il secondo portiere Mennini, subentrato a Bravetti per prendere parte alla passerella, ha l’occasione di mettersi in mostra compiendo un miracolo su Sereni, lanciatissimo a rete. La Cre.Cas. si vede negato anche questo piccolo premio di consolazione. Per gli uomini di Gentili il treno della promozione passa a questo punto dalla finale di coppa di categoria, oppure dai playoff. Questo sogno è già una realtà per “Sua Eccellenza Serpentara”, come recitano le maglietta indossata dai giocatori locali nella festa finale.

Andrea Listanti