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Rocca Priora: parla il vice presidente Rocchi

L’inizio di stagione della Promozione non è stato brillante (tre sconfitte in campionato, ma passaggio al secondo turno di Coppa di categoria), ma il Rocca Priora si può consolare con i propri giovani. Il vice-presidente Marco Rocchi è evidentemente soddisfatto quando parla del movimento. «Forse sulla scia dell’entusiasmo provocato dalla vittoria della Juniores Primavera lo scorso anno – dice il dirigente -, stiamo riscontrando un notevole aumento di iscritti sia nell’agonistica che nella Scuola calcio, con diversi ragazzi dei paesi limitrofi che scelgono di venire nella nostra società». Merito del lavoro fatto nel tempo dalla famiglia Amelia e da dirigenti appassionati come lo stesso Rocchi che illustra il quadro delle formazioni del settore giovanile agonistico del Rocca Priora. «Iniziando dall’alto, avremo la Juniores regionale che è stata affidata a mister Stefano Genovese e che inizierà il 4 ottobre affrontando la Vjs Velletri. Questo è un gruppo che può beneficiare della splendida cavalcata vissuta la scorsa stagione dai ragazzi allenati da Belli: qualcuno di loro è finito in Promozione, ma abbiamo comunque fatto 4-5 innesti validi per continuare a fare bene. Di fronte ci saranno avversari di livello, ma sono sicuro che non lotteremo per evitare la retrocessione, tutt’altro…». Degli Allievi provinciali ’98 ne ha parlato la scorsa settimana mister Davide Pannacci. «Vengono da un anno altalenante, ma la rosa ora è attrezzata anche numericamente per competere – aggiunge Rocchi -. Poi c’è il gruppo degli Allievi fascia B di Adriano Mari, un tecnico valido che ha inserito nuovi rinforzi e che può lavorare bene su un gruppo a cui la società tiene molto». Chiusura con le due squadre Giovanissimi. «I provinciali 2000 sono stati affidati a Massimiliano Favale, ex tecnico del Velletri che è anche stato giocatore qui a Rocca Priora – specifica Rocchi -. Il gruppo conta su circa venti elementi ed è totalmente nuovo, bisognerà lavorare parecchio per trovare i giusti meccanismi. Infine c’è il gruppo dei fascia B 2001 di mister Alessandro Moglioni che è un po’ il fiore all’occhiello dell’agonistica. L’anno scorso hanno vinto un torneo a Gardaland e molti di loro avevano richieste da società blasonate, ma hanno scelto di rimanere qui. Hanno una rosa ampia e di qualità, possono fare bene». Chiusura con l’obiettivo complessivo. «La speranza – si augura Rocchi – è quella di aumentare di almeno un’unità il gruppo delle squadre regionali per la prossima stagione».