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Girone A: il punto – Boreale ingenua, Corneto coraggiosa! Ringraziano, le inseguitrici. Sentitamente…

La Boreale paga la propria ingenuità e il cuore di…Corneto

Sentitamente Tolfa, Guardia di Finanza e Compagnia Portuale ringraziano

La Boreale viene raggiunta in maniera beffarda e atroce al 48′ della ripresa da un’ammirevole Corneto Tarquinia che, lo dicevamo proprio in sede della presentazione della gara via radio, è una formazione capace di esprimere dignità e carattere in quanto sono fattori che fanno parte della sua storia, del suo DNA.

Da rilevare come l’esule Boreale sia andata sotto al 29′, per merito di Omar Pastorelli, talentuoso attaccante della squadra di Ercolani. A inizio del secondo tempo rete di Luca Vulpiani, fresco arrivo dalla Lepanto Marino: in pratica l’erede del buon Fabio, già apprezzato mediano della Lazio e della Salernitana negli anni ’80, passa dalla prima in classifica del girone C a quella del girone A. Ci ha rimesso solo un punto di vantaggio, visto che la squadra del sempreverde Mario Santececca, anche lui vecchia gloria, mai trascorsa, di Lazio e Almas, ne conta 5, sulla più immediata inseguitrice, il Città di Ciampino, rispetto agli odierni 4, sui biancorossi tolfetani. Le emozioni arrivano tutte nei 13 minuti finali, compresi i 4 di recupero: al 36′ viene espulso Codoni, al 39′ Di Gennaro trasforma il calcio di rigore che frutta il parziale 2-1 per i bianco-lilla un tempo di Ponte Milvio, forse un domani di nuovo “flamini”. Viene cacciato Campari, che dovrebbe tenere a freno la lingua e i nervi, visto che non parliamo di un “novellino”. E, come per incanto, esce fuori tutta l’ingenuità della Boreale, quando uno dei giocatori di Franceschini, nel frattempo fatto accomodare in tribuna, commette un fallo tra il “dentro e fuori” l’area di rigore. Siccome la riga fa parte dell’area l’arbitro opta per la massima punizione. Capirai!, la Corneto, ridotta in 9, non si fa pregare: Galli al 3° di recupero, firma il 2-2, che di lì a breve, sarà l’esito finale. Probabilmente giusto, di sicuro dal sapore di beffa, per come è arrivato. La prossima, cara, vecchia Signora bianco-viola, ci penserai un momento di più.
E così la capolista concede due punti su tre, nella spicciola contabilità domenicale della XVII e ultima di andata, con il Tolfa nel pomeriggio, e la coppia Guardia di Finanza-Compagnia Portuale Civitavecchia di mattina, che non si lasciano scappare l’occasione. Infatti i militari di Berruti vengono raggiunti all’80’, con Angrisani che pareggia il gol firmato da Ferraro (20′) nel primo tempo. Ma hanno la forza di crederci fino alla fine con Di Giosia che segna al 90′, proprio in quella zona-Cesarini che, in un paio di precedenti occasioni del 2014, era stata alleata della capoclassifica. Il calcio, si sa, è una storia che si costruisce partita per partita, e alla fine la G.d.F. supera per 2-1 il Città di Cerveteri che, in un colpo solo, si ritrova al 7° posto.
La C.P.C. ha avuto il suo bel da fare, a Marina di San Nicola, sul campo della Virtus Ladispoli che ospita le partite interne del Caere: il gol che ha deciso la partita in realtà è un’autorete, di Morasca, che, per un eccesso di generosità, ha finito per superare Bruni, il suo portiere. E dal 25′ in poi non c’è stato più tanto spazio, per la squadra di “Lupo” Ferretti, per rimettere le cose a posto. Per la pattuglia tirrenica guidata da Incorvaia si tratta della IX vittoria in campionato, appena una in meno della condomina G.d.F. e delle due che sono di sopra.
In sostanza i precedenti 6 punti vantati dalla Boreale, che sta lavorando duramente per continuare societariamente e sul piano logistico a dare stabilità a una maniera ancora appassionata, di fare calcio, tanto per i ragazzi della base quanto in prima squadra, sono diventati 4. E il Tolfa ha vinto 2-0 sulla Fortitudo Calcio Roma, con l’immediata gol di Marconi (10′) e con il raddoppio (57′) di Gallinari, poco dopo l’espulsione di Lumaca (50′) per somma di ammonizioni.
Polemiche arbitrali non soltanto a via della Bufalotta (Boreale-Corneto 2-2) ma persino più evidenti nell’infelice domenica del signor Lertua di Tivoli, che ha diretto, con parecchie sbavature, Santa Severa-Atletico Vescovio, terminata 2-1 per la squadra del comune di Santa Marinella. Segna Abis su calcio di rigore (56′) in apertura di ripresa, viene espulso Sandulli (70′), stessa sorte per Morgavi, in occasione del secondo penalty (83′) trasformato da Brutti. Quando Masi (93′) firma il punto della bandiera è tardi e la squadra di Argento è ridotta in 9: finisce 2-1 con il Santa Severa chesi colloca a 31 punti, in posizione assolutamente interessante, appena una lunghezza sopra l’Atletico Vescovio.
Veniamo alla seconda parte della classifica. Il La Storta e la Virtus Bolsena allungano sulle dirette concorrenti perché la squadra di Stefano Pizzichini, che ci suggeriva via radio di dirne giusto 4 a uno dei suoi (…), batte il Santa Marinella per 3-1, con una doppietta di Varani, il gol avversario segnato da Di Rienzo, e il terzo punto firmato da Iceti. Ma sul 2-0 al 51′ Saporetti si è fatto cacciare ingenuamente, per un eccesso di generosità dell’ex mediano del Pisoniano. Ora la squadra di Via Cassia è a 19, con quella Virtus Bolsena che, nel pomeriggio, batterà 2-0 il Vasanello con una rete di Pieri (5′) in apertura, e una di Menci (90′) in chiusura. Da rilevare che all’85’ il signor Granata cacciava, entrambi per somma di ammonizioni, Mancini e Tretta, del Vasanello. Storia singolare.
Oltre al pareggio della prima della classe, c’è stato quello del derby tra realtà della provincia di Viterbo, determinato, per Vi.Va. Calcio e Ronciglione United, finale 1-1, tutto in 6 minuti; al 23′ segna Groos, al 29′ Polidori e il risultato non cambierà più. Con le terzultime e la Fortitudo ferme per sconfitta, in fondo alla graduatoria si muove il Tor di Quinto, che vince il delicato confronto diretto sul campo del Pianoscarano, all’80’, su rigore, segnato da Mastrantonio. Per la squadra di Moretti è la seconda vittoria di fila, la terza assoluta, e questa significa l’aggancio proprio al club di Viterbo, a 11 punti.

Massimiliano Cannalire

(ha collaborato Chiara Montalbano)