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Il punto: Boreale e CPC, che rimonte!

Il punto sulla 18° giornata

Boreale, il vento del Nord (di Roma)

CIVITAVECCHIA, CHE COMPAGNIA (PORTUALE)!

Finalmente la squadra di Franceschini “viola” il suo nuovo campo, vincendo in rimonta con il Cerveteri (2-1)

Mentre la formazione di Incorvaia ottiene una gran vittoria con un signor secondo tempo, sul campo della G.d.F.

Il girone A di Promozione registra il successo in rimonta della capolista Boreale, che risponde nel modo più rilevante alle difficoltà logistiche, e, mentre i suoi dirigenti ce la mettono tutta, per mettere in condizione le loro squadre, di tutte le categorie, per lavorare al meglio, nella maniera più indolore, pagano pegno il Città di Cerveteri, inizialmente in vantaggio, e la Guarda di Finanza, battuta dopo essere andata avanti, dalla Compagnia Portuale Civitavecchia. Poi, nel pomeriggio, il Tolfa si ricorda di avere i numeri, e li impone, vincendo 3-0 sul Tor di Quinto, e, di fatto, rimettendosi seconda della classe. In un girone che è quello con più formazioni ambiziose per le prime tre piazze, non è cosa da poco conto, per la realtà del Comprensorio. Dice la sua anche il Santa Severa, che ha ragione con un risultato “british”, 2-0, del Ronciglione United, rallentandone la cosa verso migliori piazzamenti. Dopo il giro di boa la conferma, insomma, di come sia complicato, questo raggruppamento, che vede ancora la squadra di Aldobrando “Aldo” Franceschini in vetta, doversi sempre guardare dai propri limiti, più che di quelli altrui. Di chi, per dirla breve, si alterna, nella corsa al ruolo di più accreditata inseguitrice.
I dettagli della 1° giornata di ritorno – A Via della Bufalotta la Boreale supera i propri limiti, dicevamo, battendo il tabù del “nuovo” campo, quello dell’Accademia Calcio Roma, in questa proficua collaborazione che permetta alla squadra di Ponte Milvio di arrivare a giocarsi le dovute opportunità di vincere il torneo: segna Gentili per il vantaggio del Città di Cerveteri, pareggia, su rigore, Di Gennaro. Il punto decisivo lo segna Pascucci, per il 2-1 finale. E poco dopo, via radio, arriva la notizia della rete di Ruggero, della Compagnia Portuale: in precedenza Bongioanni aveva portato in vantaggio la Guardia di Finanza e il pareggio lo aveva firmato un altro Di Gennaro, quello della CPC. I contenuti della partita di Roma sono i seguenti: gran primo tempo, il solito bel primo periodo, per la G.d.F., con due palle-gol, prima del vantaggio segnato dal bravo Bongioanni, contro una sola palla-gol ospite. Poi la formazione di Incorvaia gioca un signor secondo tempo, con diverse situazioni offensive, delle quali tre nitide, oltre le marcature, con un solo tiro pericoloso della formazione “militare”, appena prima del punto del rovescio delle sorti. Una vittoria vitale, per la Compagnia Portuale, che ha dato una gioia immensa, come vediamo dalla fotografia scattata nel dopogara, nello spogliatoio tirrenico. Va aggiunto, poi salga chiunque, al termine della stagione, che è stata una partita di grande livello, che non sempre in Promozione si raggiunge: partita giocata a viso aperto, con palla a terra, da entrambe le squadre. Insomma, da vinti e vincitori.
Tutto questo apre i presupposti, per i biancorossi di Tolfa, per recuperare il secondo posto solitario: nel pomeriggio, al “Felice Scoponi”, Mecucci segna al 33′ il primo dei tre gol rifilato al Tor di Quinto, battuto dopo due successi. Il raddoppio tolfetano arriva al 57′, gol di Bentivoglio, rete d’autore; il terzo 9 minuti dopo, rete di Martorelli.
La classifica non crea scossoni, tra la Boreale e il Tolfa, coi punti che restano 4, di divario = 40 vs. 36. E nemmeno tra i precedenti e gli attuali 5 tra la priam della classe e la Compagnia Portuale. Delle prime 6 quella che ha pagato il conto più salato è stata la Guardia di Finanza, superata anche dal Santa Severa, che è ricorsa a una doppietta di Catracchia, uno segnato su rigore, l’altro su azione, per battere 2-0 il Ronciglione Utd. E dall’Atletico Vescovio, che ha vinto di misura, rete di Amici al 72′, a Viterbo, campo del Pianoscarano. Dove, tuttavia, i romani hanno terminato in 9 contro 11: infatti è stato espulso lo stesso match-winner, somma di ammonizioni, e Provenzani, con l’Atletico che ha giocato l’ultimo quarto d’ora, recupero compreso, in doppia inferiorità numerica. Adesso la squadra di Masini ha 34 punti, quella capitolina 33, la G.d.F. 32.
Al Sant’Eugenio finisce 0-0, La Storta-Corneto Tarquinia, al grido di “Primo: non prenderle”. Non è stata una partita intrisa di occasioni, ma di impegno da ambo le parti, questo sì. Un altro pareggio è uscito dall’Annibale Lombardi di Marina di San Nicola, tra il Caere, rete di Locci, e la Fortitudo Calcio Roma, pareggio firmato da Morelli. Si va avanti (anche) a piccoli passi. In una delle altre due partite pomeridiane il Santa Marinella esce da Vasanello con un prezioso 1-1. E’ andata bene così, per i rossoblu tirrenici: rete di Mariani al 65′, e squadra di Mancini in vantaggio. Pareggio di Dell’Anno all’88’ e la squadra di Grosselli torna a casa con un punticino utile utile. Una curiosità: ha diretto la partita “penna grigia”, Ugo Bertoldi di Roma 2, la sezione, per intenderci, dell’internazionalissimo Paolo Valeri, che è stato l’arbitro della finale di Doha tra Napoli e Juventus. Bertoldi è un lusso, per questa categoria, ma anche una garanzia e un esempio. Magari ce ne fossero, di fischietti così esperti, in un settore che ha un regolamento degno dei tempi del “Codice Rocco”, ovvero con un limite d’età anti-logico, antitetico, e poco consono ai tempi che corriamo. Prendiamo esempio dall’Inghilterra, dove gli arbitri sono anzianotti e pure con diversi chili in più dei mezzofondisti che l’A.I.A. pretende.0
Chiudendo il commento la Vi.Va. Calcio passa in riva al lago di Bolsena, coi gol di Groos al 17′ e Matarelli al 25′. Poi la squadra ospite ha gestito senza eccessivi affanni il proseguio della partita.

Massimiliano Cannalire

(ha collaborato Chiara Montalbano)