calciolaziale.com

Serie D:il Punto sulla XXIII Giornata

Allungo, probabilmente decisivo. della Lupa Castelli Romani che nell’anticipo del sabato sconfigge il Sora con un risultato britannico scaturito dalle reti, entrambe nella ripresa, siglate da Mario La Cava e da Siclari su rigore; un successo arrivato nonostante la compagine di “patron” Virzi abbia giocato gli ultimi minuti del primo tempo e tutta la ripresa in inferiorità numerica per l’espulsione di Kosovan.
Sorpresa all’”Enrico Rocchi” di Viterbo dove la Cynthia di Genzano ha ottenuto 3 punti di platino in chiave salvezza al cospetto della formazione del presidente Camilli che, ora vede allontanarsi sempre più la vetta distante ben 7 lunghezze, a causa di una sfortunata autorete di Scardala che ha deciso l’incontro di via della Palazzina.
Sempre più terza forza del girone G è il San Cesareo la formazione del presidente Carpentieri ha sconfitto, al “Roberto Pera” il sempre ostico Budoni , andando in rete con Montesi.
Al quarto posto l’Ostia Mare che impatta a reti bianche in quel di Nuoro impatta a reti bianche al cospetto della compagine di Guglielmo Bacci c non riesce a centrare il successo in chiave play off mentre dal canto loro i lidensi vedono allontanarsi il terzo gradino del podio e sentono il fiato sul collo dell’Unicusano Fondi.
La formazione di Sandro Pochesi sconfiggendo per 2-1 l’Astrea centra la sesta vittoria i fila, raggiungendo in zona play off l’Aprilia che ha una partita in meno rispetto ai fondani i quali sono stati puniti con un assurdo punto di penalità per una questione che risale a un paio di stagioni or sono quando al comando della società di “patron” Bandecchi c’era l’ex presidente della Pro Cisterna, attualmente alla Torres in Lega Pro Domenico Capitani.
Risultato a sorpresa al “Quinto Ricci” dove l’Aprilia si fa imporre il pari casalingo da un Palestrina che ottiene un punto prezioso che fa soprattutto morale in vista dell’incontro con la formazione più in forma del campionato l’Unicusano Fondi dell’indimenticato ex ( da calciatore) Sandro Pochesci.
Il Terracina non riesce a tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione ed esce sconfitto nettamente dal “Bruno Nespoli” di Olbia al cospetto dei galluresi di Oberdan Biagioni che cercano di tirarsi fuori ( e per ora ci stanno riuscendo) dall’impaccio di una zona play out che non può appartenere a una compagine dalla storia, dal blasone della formazione cara al presidente Scanu.
Dopo 8 sconfitte consecutive e con la vittoria che mancava dal mese di settembre, il fanalino di coda Anziolavinio espugna il “Naareth di Isola del Liri sconfiggendo di misura l’Isola Liri del neo tecnico Carmelino Gioffrè grazie alla rete di Mastrosanti ad inizio ripresa e alle parate del portiere Simone Rizzaro; un successo che non cambia di molto la precaria situazione dei portodanzesi che restano ultimi con appena 10 punti ma che complica la situazione dell’Isola Liri che subisce la quarta sconfitta di fila, la prima con il neo tecnico dopo le dimissioni dell’irpino Sergio La Cava.
L’Arzachena fa suo il derby regionale con il Selargius sconfiggendo l’undici di Karel Zeman per 3-1.
Nel girone E le nostre 2 formazioni vincono entrambe per 3-1:la Virtus Flaminia, che aveva il compito più agevole. Sconfigge al “Turiddu Madami” il fanalino di coda Bastia mentre il Rieti espugna il difficile terreno di gioco del Ponsacco ottenendo una preziosa vittoria in chiave play off.

                                                                                                                                                  Alessandro Natali