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Promozione/C: il punto+Montespaccato-Cori 2-0

PROMOZIONE GIRONE C: il punto

Cade il Città di Ciampino e ne beneficia solo il Sermoneta

Il Città di Ciampino perde in casa della Nuova Florida per 1-0 e benedice la precedente dote messa insieme nei confronti delle (ex) inseguitrici. “Pronti? Via!”, e subito la rete di Temperini fa capire alla signora del girone che non sarà una giornata facilissima. Buon per la formazione di Antonio Paolo Cececotto ed Enrico Baiocco che abbia steccato la Lepanto in casa, con il Casalotti (1-3) e che il Cori abbia perso il confronto diretto di Montespaccato aperto dal calcio di rigore (14′) trasformato da Luca Di Giovanni. Al 90° e dintorni il gol del raddoppio segnato da Teti. La sola Sermoneta, impegnata a Norma con i Vigili Urbani Roma, ottiene l’intera posta in palio e rosicchia il massimo nei confronti della prima posizione, in questa XXVII giornata. Il collettivo di mister Stefanini ha segnato con Altobelli (32′) e subito dopo (35′) con Costanzi, e chiuso i conti al 47′ con la rete di Matteo. Una curiosità: dirigeva Campobasso di Formia, tenuto al riparo dall’Eccellenza, dopo le forti incertezze in Colleferro-Nettuno del turno precedente con clamorosi errori commessi, nonostante sia trapelato il voto che avrebbe concesso l’osservatore al fischietto originario di Fondi (8,60!).

Ora la più immediata inseguitrice, dall’ottica del Città di Ciampino, diventa il Sermoneta, che si è portato a 58 punti contro i 63 dei ciampinesi primi in graduatoria. E, sembrerà un paradosso, ma, nonostante la sconfitta, visti gli inciampi delle dirette concorrenti ai play-off, la Lepanto Marino conserva la terza posizione. E pensare che al “Domenico Fiore” le cose si erano messe bene, per i padroni di casa, avanti al 25′ con Binaco. Mai prendere senza la dovuta attenzione la caparbia formazione di Casalotti: pareggio di Abbondanza (38′), rete di Bartimmo (60′) e secondo gol personale di Abbondanza (64′). Ci vorrà tutta la pazienza e l’esperienza dell’ex allenatore dell’Almas, per rimettere questa realtà sui giusti binari, in vista della volata finale. Non è possibile che i ragazzi di Stefano Bianchi e Massimo Gargano abbiano dimenticato, di punto in bianco, come si vince.

Finisce 0-0 al “Giovanni Scavo” Vjs Velletri-Cedial Lido dei Pini con tre occasioni da rete per i rosso-neri castellani, nel corso del primo tempo, ma anche con un calcio di rigore sciupato, al 34′, dalla squadra di Gildaldo “Aldo” Panicci. La quale ha giocato decisamente con altra rapidità ed efficacia, meglio degli avversari di turno, nel corso della seconda frazione. Stesso esito tra il Garbatella, che vuol migliorare la sua posizione, e l’Unipomezia Virtus 1938, che resta sempre un osso duro, da superare. Da registrare il 5-1 del Torrenova nei confronti del Palocco: in questo incontro spicca la tripletta di Giusto, per i bianco-rossi casilini, che un giorno decideranno se proseguire nelle posizioni di rincalzo oppure tentare di ripercorrere le illustre orme del decennio precedente.

Nelle retrovie passi avanti del Falasche, che davanti al pubblico amico fa suo il delicato incontro con il Rocca Priora, superato da una rete per tempo: prima gol di Flamini e poi raddoppio di Ferruggia, per tre punti d’oro, colti dalla squadra bianco-verde. La Pescatori Ostia non ha nessuna difficoltà con il Tormarancio, battuto 9-0.

Massimiliano Cannalire

(ha collaborato Chiara Montalbano)

MONTESPACCATO-CORI 2–0

Montespaccato: Chichi, Remondi, Eufemi, Pera, Carletti, Balzani, Daniele Di Giovanni (88’ Calcaterra), Pennazzi (56’ Carra), Teti, Luca Di Giovanni, Tariuc. A disp. Sorcini, Speziali, Nicolai, Forte, Merlonghi. All. Andrea Di Giovanni.
Cori: Ristic, Chiarucci, Dei Giudici, Antonelli, Gazzi, Tinazzi, Soumah (78’ Antocchi), Maruggi (91’ Funari), Capasso, Casaburi, Fratarcangeli (68’ Ciotti). A disp. Uscimenti, Sardini, Mattoccia, Mattocci. All. Giuseppe D’Andrea.
Arbitro: Catalano di Tivoli. Assistenti Milazzo di Frosinone, Martino di Aprilia.
Reti: 14’ rig. Luca Di Giovanni, 90’ Teti.
Note: ammoniti Remondi, Pennazzi, Teti (M.); Gazzi, Tinazzi (C.). Calci d’angolo: 4-2 per il Cori.

ROMA – Il Montespaccato supera il Cori e si lancia all’inseguimento di Cedial Lido dei Pini e Lepanto Marino per la conquista del terzo posto che vale i play-off. Trascinati dal proprio pubblico e da un Luca Di Giovanni in stato di grazia, gli uomini di un altro Di Giovanni, mister Andrea, hanno fatto valere il loro migliore stato di forma rispetto ad un Cori in evidente flessione, che ora si vede scavalcato e che rischia l’estromissione dalla lotta per gli spareggi di fine stagione.
La gara offre il meglio di sé nei primi minuti, condotti su ritmi mai replicati nella seconda parte del primo tempo e in tutta la ripresa. Al 14′ l’episodio-chiave: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dal vertice sinistro dell’area di rigore ospite, Gazzi respinge con un braccio il tiro di Luca Di Giovanni, indirizzato in porta. Calcio di rigore e giallo per il difensore centrale: dal dischetto va lo stesso Di Giovanni e trasforma con grande freddezza. Il Cori, che pure aveva approcciato bene alla gara, stenta a reagire e non produce palle-gol nitide. Prima della fine del tempo non rimane allora che apprezzare un paio di giocate sopraffine dello scatenato Di Giovanni. Il numero 10 prima salta due avversari e impegna Ristic da fuori, poi semina il panico nella difesa avversaria con un formidabile dribbling lungo la linea di fondo. Due scene meritevoli di applausi.
Nella ripresa i ritmi calano vistosamente. Un Cori troppo sulle gambe per cercare con insistenza il pareggio, tira progressivamente i remi in barca e rinuncia alla propria pressione offensiva. Il Montespaccato, dal canto suo, chiude attentamente tutti gli spazi e cerca la via del contrattacco. Proprio su azione di contropiede, all’ultimo minuto, arriva il gol del raddoppio: Di Giovanni stavolta veste i panni dell’uomo-assist, servendo al centro uno splendido pallone, che Teti scaraventa in rete con un secco diagonale destro. Tre punti al Montespaccato e finale di campionato tutto da vivere.

Andrea Listanti