calciolaziale.com

Sezze, parla Coia. Effettuato il bonifico in favore delle zone terremotate

Un tempo e mezzo giocato, 135’ minuti di sportellate con i difensori, duelli su ogni pallone, tre reti (due delle quali con rigori perfetti), un assist a Pontinia che ha portato all’assegnazione di un penalty e la solita grinta. Si può sintetizzare così l’avvio in campionato di Alessandro Coia, 36 reti nelle ultime due stagioni in maglia rossoblu, che analizza il momento che sta attraversando la squadra, capolista a punteggio pieno con Anagni e Ausonia del girone D: “L’aria che si respira è assolutamente positiva. Ancora dobbiamo inquadrarci come squadra, perché domenica nei primi 15 minuti di gara abbiamo sofferto tanto. Ma ci sono ottime indicazioni da parte di tutti, soprattutto dai nuovi arrivati, Cannariato, Matteo e Di Girolamo, che stanno facendo la differenza”. Proprio con Matteo domenica si è visto quel feeling che tutti speravano di trovare: “Si è creata – spiega l’attaccante del Calcio Sezze – un’ottima chimica, la stessa che ho con Ermes, che starà fuori qualche settimana per un problema alla caviglia. In fase di preparazione eravamo entrambi alle prese con problemi, quindi non siamo riusciti ad allenarci insieme. Ma credo che le premesse siano buone”. Sul campionato appena iniziato è troppo presto per tracciare bilanci, ma le impressioni sono di un torneo particolarmente equilibrato: “Il campionato sarà molto livellato e credo che finirà con una classifica molto corta. Noi – prosegue Coia – dobbiamo spingere domenica dopo domenica, senza pensare a quello che fanno gli altri. Abbiamo la squadra per fare bene, ma dobbiamo fare la “guerra” ad ogni partita a cominciare dal prossimo impegno, con Suio, squadra che si conosce. Sarà una partita davvero tosta, perché giocheranno per fare bella figura, poi si andrà a Tecchiena e sarà altrettanto difficile. Infine sarà la volta del Terracina e a quel punto un bilancio si potrà fare”. Ambito da diverse squadre di campionati anche più prestigiosi, Coia non ha avuto dubbi sul suo futuro: “Ho ricevuto offerte questa estate, non lo nego. Le ho ascoltate per correttezza, ma non gli ho dato mai realmente peso. Sezze ce l’ho nel cuore e vorrei chiudere la mia carriera qui. Sento il calore del pubblico, che mi vuole bene e cerco di ricambiare il loro affetto nei miei confronti. Mi piacerebbe vedere le tribune del Tasciotti piene ogni domenica. Il calore del dodicesimo uomo in questi anni ci è un po’ mancato”. Un ultimo passaggio il bomber lo dedica a Giovanni Di Trapano, il capitano: “E’ un grande, senza ombra di dubbio. Svolge il suo compito in campo e nello spogliatoio con estrema dedizione. E’ un vero amico e sono fiero di giocare con lui”.

Intanto questa mattina la società ha provveduto ad effettuare il bonifico di 1.000 euro, frutto dei 200 biglietti venduti per la gara contro il Real Cassino al Tasciotti, a sostegno del Comune di Amatrice colpito dal terremoto dello scorso 24 agosto. Il Calcio Sezze ed i tifosi rossoblu offrono così il proprio fattivo contributo alla ricostruzione delle zone devastate dal sisma.